Il cast di Ciracì s’impone 51-61 grazie ad un veemente allungo negli ultimi 4’. Sugli scudi il giovane play Maino, che sottolinea: “Bravi a non disunirci contro un avversario ostico e felice di aver dato una grossa mano”.
BISCEGLIE: Matura sul parquet di Pozzuoli la vittoria stagionale numero 15 dell’Ambrosia. Al cospetto di un avversario famelico di punti per risalire la china, i nerazzurri legittimano per lunghi tratti la migliore cifra tecnica (pur non eccellendo nelle percentuali al tiro, specie dalla media) ed impongono l’autorevolezza del proprio collettivo nel finale. La generosa rimonta di Pozzuoli (dal -14 dell’intervallo al sorpasso di misura, 48-47, al 36’) è infatti cancellata dal perentorio break conclusivo di 14-3 (punteggio di 51-61) confezionato dalla squadra di Lillino Ciracì, che ora occupa in solitario la piazza d’onore alle spalle di Massafra per effetto dello stop di Siracusa a Corato.
“Per tante ragioni sapevamo che espugnare il campo di Pozzuoli non sarebbe stata una passeggiata – esordisce il play Claudio Maino -. Dopo i primi due quarti, da noi gestiti abbastanza bene, loro si sono riportati sotto facendo leva soprattutto sull’agonismo e sulla nostra scarsa incisività offensiva specie nel terzo periodo, in cui abbiamo realizzato appena 7 punti. Tuttavia nel momento dell’aggancio non ci siamo disuniti come era accaduto a Catanzaro, viceversa siamo stati bravi ad aumentare l’intensità difensiva raddoppiando sistematicamente e limitando la pericolosità di Scorrano con un’efficace box and one. I soli 3 punti messi a segno da Pozzuoli negli ultimi 4’ sintetizzano il tutto”.
Nel colpaccio in terra flegrea Maino, che a marzo compirà 19 anni, ha recitato un ruolo da assoluto protagonista risultando il migliore in campo con una valutazione di 20, corroborata da 11 punti e dall’importante en-plein (6/6 dalla lunetta) nel segmento cruciale della contesa. “Sarà stata anche l’aria di casa ad influire positivamente – dice sorridendo -. A parte le battute, quando il coach mi ha buttato daccapo nella mischia nel cuore del terzo quarto, ho avvertito grande fiducia attorno e mi sono sentito responsabilizzato. Credo che questa mossa abbia premiato un po’ tutti, sono soddisfatto di aver contribuito in maniera importante a costruire la spallata decisiva per il successo e di averlo fatto davanti ai miei cinque migliori amici di Liceo, giunti per l’occasione a Pozzuoli”.
In coda il telegrafico commento sulla nuova classifica a 5 turni dall’epilogo della regular season. “La caduta di Siracusa rafforza il nostro secondo posto e ci pone in una situazione favorevole rispetto a tutte le inseguitrici. Sarà fondamentale, però, mantenere alta l’attenzione a partire dall’incontro casalingo di domenica prossima contro Martina”.
POZZUOLI – AMBROSIA BISCEGLIE 51-61
POZZUOLI: Innocente 9, Scorrano 8, Velocci 6, Andrè 6, Porta 6, Ancellotti 5, Errico, Barbieri, Di Napoli 11, n.e. Regio. All. Pepe.
AMBROSIA BISCEGLIE: Filloy 12, Gallerini 10, Novati 2, Polselli 4, Maino 11, Torboli 4, Storchi 10, Mainoldi 8, n.e. Gambarota e Di Pierro. All. Ciracì.
ARBITRI: Nicolini di Bagheria (PA) e Pilati di Torino.
PARZIALI: 13-14, 21-35, 36-42.
NOTE: tiri da due Pozzuoli 19/37, Bisceglie 11/34, tiri da tre Poz 3/22, Bis 6/19, tiri liberi Poz 4/11, Bis 21/24. Usciti per cinque falli Scorrano, Porta e Di Napoli.
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